Attività

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L’Associazione ha come propria finalità principale la realizzazione di una rete di interventi per la promozione e la sensibilizzazione della figura dell’Amministratore di Sostegno e più in generale dei soggetti chiamati a prestare incarichi di tutela o curatela, nonché per la formazione di volontari disponibili a ricoprire tale servizio, nella prospettiva ulteriore di favorire la creazione di un sistema permanente capace di offrire servizi adeguati sull’intero territorio provinciale e regionale. In tale prospettiva l’A.P.A.diS., priva di fini di lucro, persegue finalità di solidarietà civile, culturale e sociale nel rispetto ed in applicazione dei principi di cui alla L. n. 6/2004.


Attività istituzionali (art.3, Statuto APAdiS)

Per la realizzazione delle finalità indicate nell’articolo che precede l’A.P.A.diS. può:

  1. Sviluppare azioni e percorsi in grado di aumentare le informazioni e la conoscenza della figura dell’Amministratore di Sostegno e dei soggetti chiamati a prestare incarichi di tutela o curatela, sensibilizzando la società ad un servizio di cittadinanza attiva;
  2. Istituire sportelli rivolti ai cittadini che desiderano essere informati e/o accompagnati nella scelta e nelle procedure relative alla nomina dell’Amministratore di Sostegno;
  3. Valorizzare al suo interno modalità e articolazioni in vista dell’eventuale assunzione diretta di incarichi di Amministratori di sostegno, ai sensi dell’art. 408 c.c.;
  4. Promuovere percorsi formativi finalizzati ad aumentare le competenze e l’aggiornamento dei volontari;
  5. Organizzare corsi di formazione per nuovi Amministratori di sostegno, indire corsi di aggiornamento per gli associati, attivare iniziative formative e informative rivolte agli operatori e ai cittadini, realizzare incontri con l’intera cittadinanza, per diffondere la conoscenza capillare della figura dell’Amministratore di sostegno;
  6. Promuovere convegni, incontri di studio, occasioni di confronto con le Istituzioni locali e nazionali, nell’ottica di un continuo miglioramento dell’applicazione dell’Amministrazione di sostegno;
  7. Sviluppare percorsi in grado di supportare i familiari delle persone prive di autonomia nella fase dell’acquisizione della consapevolezza necessaria in merito alla figura dell’Amministratore di Sostegno, anche attraverso la formazione di gruppi di auto mutuo aiuto;
  8. Supportare gli Amministratori di Sostegno prima e durante la loro esperienza, sviluppando servizi in grado di rispondere a bisogni di supporto relazionale, esperienziale e servizi di tipo giuridico, contabile e di carattere psicologico;
  9. Ideare, predisporre e realizzare campagne di sensibilizzazione mirate alla diffusione della cultura della difesa dei soggetti deboli ed agli strumenti forniti dall’Ordinamento a tal fine;
  10. Proporre progetti di legge o disposizioni alle Autorità Locali sui temi oggetto dello scopo sociale;
  11. Instaurare rapporti istituzionali con i Tribunali e con gli Enti competenti nelle materie oggetto dello scopo sociale;

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